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Little Bits – Progettare un allarme per il rumore troppo elevato – Parte 1

Little Bits – Progettare un allarme per il rumore troppo elevato – Parte 1

Allarme, allarme!! Rumore troppo elevato!!

Un disturbo che avevamo da tempo a dire il vero. No, non solamente noi insegnanti 😉  anche qualche alunno si lamenta del troppo chiasso in classe o in mensa.
Allora ecco la richiesta:

—-

Progetta un allarme che ci avvisi quando la soglia del rumore oltrepassa il limite di accettabilità.
—-

  1. A coppie progetto con carta e penna:
  2. Poi provo:
    PR_alV_R

     

  3. Poi, quando è evidente che qualcosa non funziona, ragiono 😉 😉

Domande guida dell’insegnante per riflettere assieme sui progetti e sugli errori:

  • In qualche progetto avete scritto che serve un microfono. Qual è la funzione del microfono? E’ proprio quello che ci serve? (Qui siamo arrivati in fretta a capire che NO, non è il microfono che ci serve)
  • Appena il rumore raggiunge la soglia impostata, il buzzer inizia a suonare e non smette più. Questo è il problema. Ragioniamo: quale informazione (quale input) comanda al buzzer di suonare? Cosa insomma deve sentire il sensore per attivare la sirena?

Per il momento nessuna anticipazione… ma con la soluzione di questo piccolo intoppo impareremo una cosa importante. Sento già la classe che sosprira un AAAHHH, Ovvio!!! collettivo non appena il primo avrà la giusta risposta 🙂

Little Bits – lezione 1

Little Bits – lezione 1

Lezione 1

Da questa settimana parte ufficialmente la sperimentzione di Little Bits, kit gentilmente offerto in prova alla nostra clase da Campus store.

La prima lezione di oggi è stata semplice semplice, dato che avevamo già avuto in precedenza l’occasione di prendere confidenza con questi piccoli componenti colorati:

Domanda guida: cosa hanno di comune tutti i componenti di uno stesso colore?

Obiettivo: classificare i componenti in base alla loro funzione

Ecco le nostre prime conclusioni dopo aver esplorato Little Bits per circa 20 minuti a gruppo:

Componenti blu: hanno a che fare con l’energia: batteria+interrutore on-off che apre o chiude il circuito

 

ComponentI arancio: connettori, alcuni con funzioni particolari, tipo l’inverter che rovescia i comandi

 

Componenti verdi: sono “emettitori”, possono emettere luce, suoni, movimento…

 

Compomenti rosa: sono dei “modificatori”

Osservazioni dell’insegnante, cioè mie 😉

Interessante notare il linguaggio utilizzato dai ragazzi che, in assenza di lessico specifico, cercano nel loro vocabolario le parole per etichettare i gruppi (moduli) di componenti.
Così i connettori sono i componenti che legano, gli emettitori quelli che producono qualcosa, i modificatori quelli che generano trasformazione. In realtà sono andati molto, molto vicini alla realtà delle cose: bravi!!

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La rifrazione della luce

Dopo aver sperimentato e osservato che la luce viene riflessa dai materiali in modo diverso ed esserci divertiti con gli specchi, abbiamo scoperto che ha anche un’altra proprietà “magica”: essa viene deviata quando attraversa materiali differenti.

Questo fenomeno si chiama rifrazione.

Ecco come appare infatti una cannuccia immersa in parte nell’acqua:

 

Ma perché accade questo?

Perché essa si propaga con una diversa velocità a seconda dei materiali che attraversa. Così, quando i raggi di luce toccano la superficie dell’acqua vengono deviati con un angolo differente rispetto a quando viaggiano nell’aria e quello che noi vediamo è una cannuccia spezzata e spostata.

 

La rifrazione è anche il fenomeno che genera gli arcobaleni e della scomposizione della luce bianca nello spettro dei sui colori quando essa attraversa un prisma, come ci hanno ben spiegato i compagni di 3^ nell’articolo I colori della luce.

 

prism

 

 

Ogni colore che compone la luce bianca ha una differente lunghezza d’onda e viene rifratto in modo leggermente diverso proprio per questo fatto: minore è la lunghezza d’onda, maggiore è l’angolo di rifrazione.

 

 

 

 

Per lunghezza d’onda si intende la distanza fra una cresta ed un’altra, così come mostra l’immagine qui sotto

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L’immagine qui sotto ci mostra le diverse lunghezze d’onda dei colori della luce visibile

lezion1

 

 

 

 

Come possiamo notare i colori verso il violetto hanno una frequenza minore e infatti passando nel prisma sono quelli che subiscono una deviazione maggiore come si vede nell’immagine precedente.

 

 

La ricomposizione dello spettro in luce bianca

Dopo abbiamo anche noi provato a ricomporre la luce bianca costruendo un disco di Newton e facendolo ruotare.
Ecco il risultato:

Assaggi dal mondo

All’interno del progetto di alimentazione, in classe 3^, abbiamo assaggiato diversi cibi gentilmente preparati per noi dalle famiglie.

Quasi tutti gli assaggi sono stati fatti ad occhi chiusi e abbiamo scoperto che la nostra vista ci porta spesso a scartare cose buonissime 😉
Abbiamo mangiato cibi che non avremmo mai avuto il coraggio di toccare con la lingua e li abbiamo trovati super squisiti!!!

Qui sotto trovate il ricettario che abbiamo prodotto: ciascuno di noi si è incaricato di curare una ricetta.
Buon appetito!!!!

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