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Little Bits – lezione 1

Little Bits – lezione 1

Lezione 1

Da questa settimana parte ufficialmente la sperimentzione di Little Bits, kit gentilmente offerto in prova alla nostra clase da Campus store.

La prima lezione di oggi è stata semplice semplice, dato che avevamo già avuto in precedenza l’occasione di prendere confidenza con questi piccoli componenti colorati:

Domanda guida: cosa hanno di comune tutti i componenti di uno stesso colore?

Obiettivo: classificare i componenti in base alla loro funzione

Ecco le nostre prime conclusioni dopo aver esplorato Little Bits per circa 20 minuti a gruppo:

Componenti blu: hanno a che fare con l’energia: batteria+interrutore on-off che apre o chiude il circuito

 

ComponentI arancio: connettori, alcuni con funzioni particolari, tipo l’inverter che rovescia i comandi

 

Componenti verdi: sono “emettitori”, possono emettere luce, suoni, movimento…

 

Compomenti rosa: sono dei “modificatori”

Osservazioni dell’insegnante, cioè mie 😉

Interessante notare il linguaggio utilizzato dai ragazzi che, in assenza di lessico specifico, cercano nel loro vocabolario le parole per etichettare i gruppi (moduli) di componenti.
Così i connettori sono i componenti che legano, gli emettitori quelli che producono qualcosa, i modificatori quelli che generano trasformazione. In realtà sono andati molto, molto vicini alla realtà delle cose: bravi!!

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Prime prove di robotica e non solo

Prime prove di robotica e non solo

ROBOTICA AND CO

Oggi Martedì 26 Gennaio 2016 noi ragazzi di classe 5° abbiamo provato un’esperienza unica.. abbiamo sperimentato il funzionamento di due robot diversi e di un kit di elettronica. I loro nomi sono Mbot, Wedo, Little Bits.

Vi spieghiamo cosa siamo riusciti a fare.

MBOT

Questa mattina abbiamo provato tutti e tre i robotini, ma con MBOT ci siamo sbizzarriti di più testandone alcune tra le tante potenzialità.

Questo robot si comanda  attraverso il Wi-Fi in collegamento con Scratch.

Ha delle telecamere e sensori incorporati.

Il nostro scopo era di fargli dei piccoli esercizi e percorsi.

Siamo riusciti a:

– farlo parlare in modo che sembrasse interagire con l’umano;

– fargli fare lo slalom attorno a degli ostacoli predisposti;

–  farlo girare in senso orario ed antiorario;

– accendere le luci.

Non siamo riusciti a fargli fare tutto in base alle possibilità che ci offriva!!

P.S.

Ci siamo divertiti un sacco!!!

 

WEDO

Noi abbiamo testato le capacità di Wedo, un robot costruito con i Lego e programmabile tramite tablet o smartphone.

Abbiamo provato a farlo correre a diverse velocità. Siamo riusciti anche a fargli emettere suoni e a fargli cambiare il colore del led posizionato sulla schiena.

All’inizio si è mosso grazie a dei comandi di base consigliatici dal sito di programmazione. Successivamente, abbiamo provato a aggiungere dei suoni che il robot-lego poteva emettere: un simpatico “verso” da robot, un “pio pio” da pulcino e per scherzetto, uno di noi, gli ha fatto emettere il ronzio di una mosca.

Dopo un po’ di divertimento con le vibrazioni, abbiamo sperimentato il nostro lavoro di programmazione posizionando WEDO sul pavimento e comandandolo via bluetooth.

Abbiamo costruito un percorso ad ostacoli sotto i quali il nostro Robottino doveva passare… Siamo riusciti nel nostro scopo a metà, infatti, dopo il percorso, a causa dei troppi comandi inseriti, WEDO non si fermava più!

Provare WEDO è stata un’ esperienza nuova e bella per noi, speriamo che anche a voi venga data questa possibilità e che anche a voi piaccia così tanto!!!

LITTLE BITS

martedì mattina e pomeriggio

 

Io e Calder abbiamo provato i Little Bits, il loro scopo é quello di far avvicinare i ragazzi e le ragazze alla robotica.

Prima di tutto abbiamo visto che c’erano tanti pezzettini colorati magnetici, ognuno aveva la sua funzione; tutto funzionava solo se si attaccavano i pezzettini alla batteria, noi abbiamo provato a collegare prima una piccola cassa che attaccata alla batteria faceva un suono assordante.

Abbiamo capito che un pezzo con tante lucette (sempre attaccato alla batteria) misurava la luce, era un sensore, poi abbiamo capito come funzionano alcuni allarmi. Adesso vi spieghiamo come funzionava quello che abbiamo realizzato noi: il sensore di luce unito al pezzetto con la piccola cassa e tutto attaccato alla batteria formava un allarme, quando qualcuno copriva il sensore (la lucetta) la cassa suonava.

 

Speriamo che la nostra esposizione vi sia chiara e che anche voi possiate sperimentare i Little Bits 🙂 per creare qualcosa di utile ed originale!!!

 

 

Settimana della robotica 2015, “A scuola di Scratch”: abbiamo vinto!!!

Complimenti a tutti i nostri alunni di classe 5^ che hanno dimostrato tenacia, creatività e mente sveglia ed hanno vinto, con un loro progetto, al concorso promosso dall’associazione Rinascimente.

Adesso toccherà a noi insegnanti…già, perché il premio è un corso di formazione per noi insegnanti 😉

Impareremo ad utilizzare il software Sketchup per la modellazione tridimensionale e la stampa 3D; in questo modo potremo poi stampare alcuni dei personaggi utilizzati nei progetti di Scretch!!!

immagine che proclama il progetto vincitore

A scuola di Scratch

La classe 5^ ha partecipato alla settimana della robotica tenutasi in Ottobre imparando ad utilizzare Scratch, un programma realizzato dal MIT.

Scratch è un linguaggio di programmazione che consente di elaborare storie interattive, giochi, animazioni, arte e musica… e permette anche di condividerli sul web.

Il nostro lavoro è stato organizzato in diverse fasi:

  1. Approccio alla programmazione con Scratch
  2. Progettazione a coppie di un prodotto
  3. Programmazione e realizzazione degli elementi necessari
  4. Verifica e correzione
  5. Fase di testing 1: ogni lavoro è stato testato dall’intera classe
  6. Eventuali correzioni
  7. Fase di testing 2: ogni lavoro è stato testato dagli alunni di altre classi

 

ED ECCO A VOI I PROGETTI

Per giocare o vedere le storie è necessario cliccare sulla bandierina verde che appare al centro 😉 – Abbiate pazienza, lasciate caricare tutti i progetti…NE VALE LA PENA!!!!!! 🙂 🙂

SE INVECE NON AVETE PAZIENZA O AVETE LA CURIOSITA’ DI VEDERE “DENTRO”, CIOE’ DI CAPIRE I CODICI DI PROGRAMMAZIONE UTILIZZATI CLICCATE IL BOTTONE

VAI SU SCRATCHapre i progetti sulla pagina di Scratch
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