+39 0424 502498
Seleziona una pagina

Invito alla lettura…

Dopo le assemblee di classe, abbiamo ricevuto da un genitore rappresentante un invito alla lettura che ci è piaciuto molto.
Volentieri quindi, con il suo permesso, lo pubblichiamo, sperando che sia apprezzato e che magari contribuisca a chiarire il senso profondo della nostra idea di scuola. 

Se poi qualcuno volesse discuterne, ricordiamo che lasciare un commento è sempre possibile 😉

Grazie!

Scansito da un dispositivo multifunzione Xerox001

Da Valrovina a Bassano passando per Campese

Da Valrovina a Bassano passando per Campese

Altro giovedì di cammino!!
Approfittiamo di queste splendide giornate d’autunno per esplorare il nostro territorio, per guardare la pianura dall’alto, riconoscere ciò che ci sta attorno.

Niente è scontato:

l’altra volta nelle parole di qualcuno il fiume Brenta era diventato il Nilo (eh sì, perchè lo stiamo studiando in storia e allora tutti i fiumi sono Nilo 😉 ), mentre questa volta era il nostro Brenta negli occhi di tutti.
Un po’ alla volta appare chiaro e sicuro che la Val Brenta, o Valsugana che dir si voglia, divide l’Altopiano dal Massiccio del Grappa: da Caluga riconosciamo l’Ossario e la cima.

I bambini domandano di tutto, pongono questioni che per noi appaiono a volte scontate, eppure al loro pensiero non lo sono. Bene dunque!! Che il domandare divenga la chiacchiera lungo il cammino 🙂
Così rispondiamo a quesiti del tipo:

“Cos’è quel taglio che si vede nel bosco” (Il posto che l’uomo ha creato tagliando gli alberi per far passare i fili dell’elettricità e portarla in montagna”

“E come si chiamano i pali?” (tralicci)

“Di che albero è questa foglia?” (E attorno nessun albero mostra quelle foglie… allora andiamo a caccia dell’albero giusto)

“E’ sabbia questa nel sentiero del Brenta? Perchè?”

“Che predatori hanno i pipistrelli?”

E così ai carpini, noccioli e castagni che fanno parte da tempo del nostro consueto quiz a punti, si aggiungono alchechengi, pungitopi, aceri, salici, pioppi…

Ed anche la strada ci riserva sorprese, tracce interessanti: la volta scorsa abbiamo incontrato un orbettino morto ed uno vivo e diverse cacche (di mucca hanno detto subito!!!),  questa volta invece un piccolo roditore (un toporagno) e un bruchino verdissimo

 

Ed è cosa risaputa che se si chiacchiera mentre si cammina non si sente la fatica 🙂 😉

 

 

Per vedere le altre foto e i dettagli del percorso clicca sull’immagine qui sotto

DSC_0037

MA QUANTO SIAMO FELICI!!!

IN QUESTI GIORNI IN CLASSE PRIMA STIAMO PARLANDO DI

FELICITA’

LA FELICITA’ E’ UN’EMOZIONE CHE CI FA SENTIRE BENE.

ABBIAMO OSSERVATO E SCOPERTO CHE QUANDO SIAMO FELICI:

– CI BATTE FORTE IL CUORE    

cuore 

 

 

 

 

– SIAMO SORRIDENTI

CIMG1384 CIMG1388

– I NOSTRI OCCHI BRILLANO

CIMG1379

– I PIEDI E LE GAMBE BALLANO E CI FANNO SALTARE

CIMG1359

– LE BRACCIA SI MUOVONO

CIMG1375

 

ED ECCOCI GIOIOSI E FELICI

 

 

 

 

 

 

 

I fili invisibili diventano visibili… la mappa della pizza

::::::::::::::::::

In classe 2^ continuiamo a parlare di fili, quei fili invisibili che collegano noi agli altri.

Abbiamo scoperto che ci sono due vie per sapere che questi fili esistono:

1. La prima via potremmo chiamarla

la via del cuore

 

2. La seconda via invece potrebbe essere chiamata

la via della conoscenza

Siamo partiti da una semplice domanda: Qual è il tuo piatto preferito?

Molti di noi hanno scelto la pizza 🙂 🙂

Così la seconda domanda è stata: Cosa serve per fare una pizza?

Così siamo partiti alla scoperta dei moltissimi fili…

Provate a guardare la mappa qui sotto, al centro c’è la pizza, attorno tutte le cose che servono per:

  1. fare la pasta
  2. farcire la pizza
  3. cuocerla
  4. mangiarla

 

Pensavamo di aver finito… invece no!!! Perché la maestra ci ha chiesto:

E per fare il sale, cosa serve?

E per fare la farina cosa serve?

Ed ecco apparire altri collegamenti, altri fili …che legano noi e la nostra pizza a tante, tante altre cose e persone.

Guarda dove ci porta ad esempio la farina:

 

E dove invece ci portano i fili legati al sale:


 

Pensate forse che sia finito qui????? Assolutamente no!!!!!!!!!

😯 Potremmo andare avanti forse all’infinito 😯

seguendo filo dopo filo

 

 

 

 

Pin It on Pinterest