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Settimana della scienza – Laboratori di classe 5^ –  Crazy Balls & Le fatiche di Ercole

Settimana della scienza – Laboratori di classe 5^ – Crazy Balls & Le fatiche di Ercole

Ecco finalmente anche qualche estratto di cosa accadde durante i laboratori organizzati dalla classe 5 per i compagni.

CRAZY BALLS – Laboratorio per le classi 1^ e 2^

LE FATICHE DI ERCOLE – Laboratorio per le classi 3^ e 4^

 

E per chi volesse esercitarsi con Fulcro-Potenza-Resistenza, ecco il link al quiz su Kahoot che hanno realizzato i ragazzi di 5^

https://play.kahoot.it/#/?quizId=efd2ec6d-3d49-4af7-a258-56eddeed0280

Little Bits – Progettare un allarme per il rumore troppo elevato – Parte 1

Little Bits – Progettare un allarme per il rumore troppo elevato – Parte 1

Allarme, allarme!! Rumore troppo elevato!!

Un disturbo che avevamo da tempo a dire il vero. No, non solamente noi insegnanti 😉  anche qualche alunno si lamenta del troppo chiasso in classe o in mensa.
Allora ecco la richiesta:

—-

Progetta un allarme che ci avvisi quando la soglia del rumore oltrepassa il limite di accettabilità.
—-

  1. A coppie progetto con carta e penna:
  2. Poi provo:
    PR_alV_R

     

  3. Poi, quando è evidente che qualcosa non funziona, ragiono 😉 😉

Domande guida dell’insegnante per riflettere assieme sui progetti e sugli errori:

  • In qualche progetto avete scritto che serve un microfono. Qual è la funzione del microfono? E’ proprio quello che ci serve? (Qui siamo arrivati in fretta a capire che NO, non è il microfono che ci serve)
  • Appena il rumore raggiunge la soglia impostata, il buzzer inizia a suonare e non smette più. Questo è il problema. Ragioniamo: quale informazione (quale input) comanda al buzzer di suonare? Cosa insomma deve sentire il sensore per attivare la sirena?

Per il momento nessuna anticipazione… ma con la soluzione di questo piccolo intoppo impareremo una cosa importante. Sento già la classe che sosprira un AAAHHH, Ovvio!!! collettivo non appena il primo avrà la giusta risposta 🙂

Prime prove di robotica e non solo

Prime prove di robotica e non solo

ROBOTICA AND CO

Oggi Martedì 26 Gennaio 2016 noi ragazzi di classe 5° abbiamo provato un’esperienza unica.. abbiamo sperimentato il funzionamento di due robot diversi e di un kit di elettronica. I loro nomi sono Mbot, Wedo, Little Bits.

Vi spieghiamo cosa siamo riusciti a fare.

MBOT

Questa mattina abbiamo provato tutti e tre i robotini, ma con MBOT ci siamo sbizzarriti di più testandone alcune tra le tante potenzialità.

Questo robot si comanda  attraverso il Wi-Fi in collegamento con Scratch.

Ha delle telecamere e sensori incorporati.

Il nostro scopo era di fargli dei piccoli esercizi e percorsi.

Siamo riusciti a:

– farlo parlare in modo che sembrasse interagire con l’umano;

– fargli fare lo slalom attorno a degli ostacoli predisposti;

–  farlo girare in senso orario ed antiorario;

– accendere le luci.

Non siamo riusciti a fargli fare tutto in base alle possibilità che ci offriva!!

P.S.

Ci siamo divertiti un sacco!!!

 

WEDO

Noi abbiamo testato le capacità di Wedo, un robot costruito con i Lego e programmabile tramite tablet o smartphone.

Abbiamo provato a farlo correre a diverse velocità. Siamo riusciti anche a fargli emettere suoni e a fargli cambiare il colore del led posizionato sulla schiena.

All’inizio si è mosso grazie a dei comandi di base consigliatici dal sito di programmazione. Successivamente, abbiamo provato a aggiungere dei suoni che il robot-lego poteva emettere: un simpatico “verso” da robot, un “pio pio” da pulcino e per scherzetto, uno di noi, gli ha fatto emettere il ronzio di una mosca.

Dopo un po’ di divertimento con le vibrazioni, abbiamo sperimentato il nostro lavoro di programmazione posizionando WEDO sul pavimento e comandandolo via bluetooth.

Abbiamo costruito un percorso ad ostacoli sotto i quali il nostro Robottino doveva passare… Siamo riusciti nel nostro scopo a metà, infatti, dopo il percorso, a causa dei troppi comandi inseriti, WEDO non si fermava più!

Provare WEDO è stata un’ esperienza nuova e bella per noi, speriamo che anche a voi venga data questa possibilità e che anche a voi piaccia così tanto!!!

LITTLE BITS

martedì mattina e pomeriggio

 

Io e Calder abbiamo provato i Little Bits, il loro scopo é quello di far avvicinare i ragazzi e le ragazze alla robotica.

Prima di tutto abbiamo visto che c’erano tanti pezzettini colorati magnetici, ognuno aveva la sua funzione; tutto funzionava solo se si attaccavano i pezzettini alla batteria, noi abbiamo provato a collegare prima una piccola cassa che attaccata alla batteria faceva un suono assordante.

Abbiamo capito che un pezzo con tante lucette (sempre attaccato alla batteria) misurava la luce, era un sensore, poi abbiamo capito come funzionano alcuni allarmi. Adesso vi spieghiamo come funzionava quello che abbiamo realizzato noi: il sensore di luce unito al pezzetto con la piccola cassa e tutto attaccato alla batteria formava un allarme, quando qualcuno copriva il sensore (la lucetta) la cassa suonava.

 

Speriamo che la nostra esposizione vi sia chiara e che anche voi possiate sperimentare i Little Bits 🙂 per creare qualcosa di utile ed originale!!!

 

 

Settimana della robotica 2015, “A scuola di Scratch”: abbiamo vinto!!!

Complimenti a tutti i nostri alunni di classe 5^ che hanno dimostrato tenacia, creatività e mente sveglia ed hanno vinto, con un loro progetto, al concorso promosso dall’associazione Rinascimente.

Adesso toccherà a noi insegnanti…già, perché il premio è un corso di formazione per noi insegnanti 😉

Impareremo ad utilizzare il software Sketchup per la modellazione tridimensionale e la stampa 3D; in questo modo potremo poi stampare alcuni dei personaggi utilizzati nei progetti di Scretch!!!

immagine che proclama il progetto vincitore

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